Mission
Minimi Spazi Funzionali è un laboratorio di sperimentazione e produzione artistica: un gruppo di artisti artigiani e creativi che si dedica alla ricerca, sperimentazione, produzione e divulgazione delle arti applicate.
Mi.S.Fu
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Dal 24 al 28 Agosto ad Avellino Sud Italia, ritorna uno dei new.media arts festival più attesi in Italia ed Europa: Flussi//digital transitions 2010 E-ArtQuake edition. Quest’anno il tema portante è rappresentato dal 30° anniversario del sisma in Irpinia del 1980. I laboratori MiSFu saranno presenti anche quest’anno con una installazione interattiva, 2 liveset audio/video (Phorm e FreeDustAir) e vjset. Realizzeranno inoltre, la grafica del concept di comunicazione per Flussi 2010, spalla a spalla con la direzione artistica dell’evento.
Stay tuned for more informations…

I Laboratori Mi.S.Fu. saranno presenti dal 18 al 19 giugno 2010 all’evento Sentieri Barocchi con vjset ed un workshop a cura di Emanuele 14C0 Russo. Oggetto del workshop sarà la programmazione di VDMX software di vjing e manipolazione/sintesi visuale. Si approfondiranno anche elementi di design e sviluppo in Cinema 4D e Photoshop insieme alla creazione di patch in Quartz Composer. Maggiori informazioni su www.sentieribarocchi.it ed alla relativa pagina riguardante i workshop.

Sentieri Barocchi è un progetto di sperimentazione culturale, estetica e performativa che si snoda attraverso una serie di eventi live, di workshop, di brevi residenze artistiche. Un percorso allestito tra i complessi monumentali più suggestivi dell’Irpinia, che ruota intorno all’immaginario dell’universo barocco, alla ricerca di connessioni inattese tra estetica delle nuove tecnologie e sensibilità barocca, tra le forme variegate delle arti elettroniche ed una stagione in cui la cultura occidentale sperimenta per la prima volta la definizione di uno spazio nuovo che “mostra ormai caratteri incomparabili con quelli del mondo antico, conosce possibilità e prospettive prima del tutto ignorate” ed in cui “si passa [...] all’esaltazione dell’«ingegno» nella sua più totale libertà” (Giulio Ferroni).

link: Facebook event
Ideato per essere vissuto e diretto all’interno di una normale casa con giardino. Il regista porterà gli attori ad indagare la relazione che si instaura tra spazio scenico e personaggi e a trasgredire l’organizzazione stabilita degli ambienti, dei suoni e dei rumori presenti nel testo di riferimento. Gli attori lavoreranno “senza certezze” sperimentando le possibili varianti dei ruoli e sperimentando se stessi in un continuo confronto con i compagni; si lavora sul gruppo ed è nel gruppo la responsabilità della performance.
Gli attori saranno costretti a spiazzare le proprie abitudini gestuali e di parole e saranno chiamati a gestire a calibrare la propria capacità gestuale in rapporto allo spazio scenico. Il corpo diventa spazio nello spazio e luogo di risonanza della drammaturgia.
Il laboratorio prevede momenti iniziali ed intermedi di training fisico, fondamentali per consentire al corpo di aderire allo spazio e affrancarlo dagli stereotipi gestuali che si porta continuamente con sé.
Testo di riferimento:
“Le Serve” di Jean Genet
INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:
Data ultima di iscrizione: 25 Maggio 2010
Inviare email a: INFO@HIZEN.EU
oppure telefonare al 389 4318479 (BIA)
In collaborazione con:
Studio Open Space
SO.LAB è un luogo di progettazione e spazio di incontro tra linguaggi espressivi, sviluppa la propria attività organizzando spettacoli e laboratori di creazione artistica al confine con il cinema, il teatro e l’arte visiva. Utilizzando tecnologie avanzate per interpretarne i diversi codici, parte dalla contaminazione dell’immagine con alfabeti espressivi diversi per uno studio formale sul corpo dell’attore e sullo spazio che lo circonda. Ha collaborato e collabora con istituzioni teatrali private e pubbliche italiane ed estere. Nel 2009 da Studio Openspace nasce SO.lab , un laboratorio di linguaggi in grado di offrire formazione specialistica. Costola didattica di Studio Openspace, impegnata nella promozione di servizi formativi di alta qualità nell’ambito del teatro, del cinema e della comunicazione.
Manuel Fanni Canelles è regista, attore e formatore teatrale da anni impegnato nella divulgazione di un teatro al confine con l’arte visiva. Ha lavorato con alcuni tra i nomi più validi della scena nazionale tra cui, solo per citarne alcuni, Roberto Herlitzka, Giacomo Piperno, Luigi Perelli, Sebastiano Somma, Guia Ielo, Mario Licalsi, Riccardo Maranzana, Giorgio Monte, Maurizio Zacchigna, Ulderico Manani, Francesco Macedonio. Con LipanjePuntin arteContemporanea dirige lavori videoinstallativi presenti nelle più note esposizioni contemporanee. Dal 2005 dirige Studio Openspace/Solab Produzioni per la quale firma spettacoli teatrali ed interventi audiovisivi in sinergia con enti pubblici e privati italiani ed esteri. Lavora tra Trieste e Roma.
Per maggiori informazioni: www.solab.it
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